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Riportare alla luce la storia locale attraverso l'archeologia comunitaria

Riportare alla luce la storia locale attraverso l'archeologia comunitaria

Storia del Penn Museum, 3260 South Street Philadelphia, PA 19104

Introduzione

L'archeologia comunitaria è un'affascinante intersezione tra storia locale e partecipazione attiva, che consente ai residenti di entrare in contatto con il proprio patrimonio come mai prima d'ora. Questo approccio non solo scopre le storie nascoste sotto i nostri piedi, ma crea anche legami duraturi all'interno delle comunità.

Distruzione del quartiere lungo l'isolato 3600 di Filbert Street, 5 maggio 1968; foto di Jack Tinney/George D. McDowell Philadelphia Evening Bulletin Collection.

Il progetto "Le radici del patrimonio dell'Occidente

Il progetto Heritage West, avviato dagli archeologi del Penn Museum nel 2019, mirava a puntare i riflettori sulle risorse archeologiche locali coinvolgendo i membri della comunità. A differenza dell'archeologia tradizionale, spesso incentrata su terre lontane ed epoche passate, questo progetto si concentra sulla ricca storia che si trova all'interno della University City, evidenziando l'importanza della comunità locale di Black Bottom.

Ascoltare la comunità

L'essenza del progetto è il coinvolgimento della popolazione locale. Le discussioni iniziali con organizzazioni comunitarie come la Black Bottom Tribe Association e HopePHL hanno gettato le basi per concentrarsi sul Black Bottom, un'area un tempo brulicante di vita prima di una significativa riqualificazione urbana negli anni Sessanta.

Documentare i ricordi

As part of the project, collaborative timelines were created at public events, allowing community members to share their memories and knowledge of the neighborhood's history. This dialogue not only enriches the archaeological data but also strengthens community ties, fostering a sense of ownership and pride among residents.

I membri della comunità aggiungono i loro ricordi di West Philadelphia alla nostra linea del tempo collaborativa durante la celebrazione del Juneteenth del Penn Museum; foto per gentile concessione di Heritage West.

Inizio degli scavi

Il progetto è entrato nella fase di scavo nel 2023, con un'attenzione strategica al parcheggio del Community Education Center, riconosciuto come uno degli ultimi siti non pavimentati rimasti nella University City. La ricerca storica ha confermato che quest'area ospitava in precedenza abitazioni risalenti alla fine del XIX secolo.

La Friends Meeting House indicata in questo Atlante della città di Filadelfia del 1895 ospita oggi il CEC. Dietro di essa, c'erano due case gemelle in legno lungo la 35a Strada, segnate in giallo, e tre case a schiera in mattoni lungo la Warren Strada, segnate in rosso; Bromley and Bromley, 1895 Atlas of the City of Philadelphia, Athenaeum of Philadelphia.

Strumenti per la scoperta

Ottenute le necessarie autorizzazioni, l'équipe archeologica si è avvalsa di indagini geofisiche per individuare i resti delle case che un tempo sorgevano in quel luogo. Questi metodi sono strumenti fondamentali in archeologia, in quanto riescono a svelare il passato senza disturbare eccessivamente il terreno.

Il dottor Chad Hill esegue un'indagine geofisica con uno strumento radar di penetrazione del terreno nel sito del CEC prima dell'inizio degli scavi; foto per gentile concessione di Heritage West.

Coinvolgere gli studiosi locali

Durante il processo di scavo è stata offerta un'opportunità educativa unica. Gli studenti del corso Penn "Digging in the City of Brotherly Love" e vari membri della comunità hanno lavorato fianco a fianco, imparando metodi pratici di scavo, un'opportunità rara al di fuori delle istituzioni accademiche.

L'archeologo comunitario Erik Weaver disegna una mappa dell'unità di scavo di fronte al CEC sulla base delle misure fornitegli dallo studente archeologo Faruq Adger. Lo studente laureato Robert Bryant supervisiona; foto per gentile concessione di Heritage West.

I risultati e il loro significato

Lo scavo ha rivelato una serie di manufatti, da oggetti domestici a resti architettonici, che fanno luce sulla vita quotidiana degli abitanti di Black Bottom. Ogni artefatto ha il potenziale di far scaturire ricordi e storie che risalgono a tempi più remoti della memoria vivente, intrecciandoli con una narrazione storica più ampia.

Coinvolgimento della comunità

During the excavation season, Fridays became dedicated to digging while community members, students, and volunteers collaborated on the findings. Events were held to invite the public in, allowing past residents to recount their stories and ensuring the community's voice remained prevalent attraversoout.

L'archeologo comunitario Lijnus scava all'interno della latrina con l'aiuto della co-direttrice del progetto, dott.ssa Sarah Linn; foto per gentile concessione di Heritage West.

Lavorare insieme in laboratorio

Dopo lo scavo, il progetto è passato alla fase di laboratorio, dove circa 30 lavoratori della comunità e studenti hanno pulito, ordinato e analizzato meticolosamente oltre 19.000 manufatti. Questo sforzo di collaborazione è stato fondamentale per rafforzare la trasparenza e infondere un senso di realizzazione tra i partecipanti.

Analisi in corso e piani futuri

Even though excavation may seem like the crux of archaeological work, much of the labor lies in analyzing collected materials. The process not only assists in understanding the neighborhood's previous inhabitants but also promotes the documentation of oral histories, tying them back to the physical artifacts uncovered.

Lo staff del progetto, gli studenti e i membri della comunità lavorano insieme nel laboratorio di archeologia nordamericana del Dipartimento di antropologia della Penn per catalogare i materiali; foto per gentile concessione di Heritage West.

Megan C. Kassabaum, dottorato di ricerca, è Curatore Associato Weingarten della Sezione Americana e Professore Associato di Antropologia. Sarah Linn, dottorato di ricerca, è direttore associato dell'impegno accademico. Douglas Smit, dottorato di ricerca, è professore assistente di antropologia presso l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill..

Condividere il passato

La conservazione e la condivisione dei risultati degli scavi comporteranno conversazioni aperte con il Comitato consultivo della comunità. Le strategie potenziali possono comprendere l'archiviazione digitale, le mostre e il coinvolgimento della comunità per garantire che i risultati siano accessibili a tutti.

Riflessioni conclusive

Heritage West esemplifica il potenziale dell'archeologia comunitaria nel portare alla luce storie nascoste, favorendo le connessioni tra generazioni passate e presenti. Progetti come questo, oltre ad arricchire la conoscenza e l'identità locale, contribuiscono in ultima analisi a una più ampia comprensione dell'impatto dello sviluppo urbano sulle comunità.

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Written by James Miller
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