Richiesta urgente di revisione per il sistema EES di Schengen: gli aeroporti avvertono di gravi ritardi alle frontiere quest'estate

Ritardi alle frontiere e pressione operativa in sintesi
Le code ai controlli di frontiera nei principali aeroporti Schengen hanno raggiunto, a quanto riferito, fino a due ore durante la fase attuale dell'implementazione del Sistema di Entrata/Uscita Schengen (EES), con previsioni di fino a quattro ore o più durante luglio-agosto se non vengono adottate misure correttive. L'implementazione, che attualmente richiede la registrazione di circa il 35% dei cittadini di paesi terzi, sta mettendo in luce debolezze nei livelli del personale, nell'automazione e nell'adozione della pre-registrazione.
Cause principali dei ritardi
Una coalizione di gruppi aeroportuali e compagnie aeree—ACI EUROPE, Airlines for Europe (A4E) e l'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA)—ha identificato tre ricorrenti colli di bottiglia operativi:
- Sottodimensionamento del personale agli sportelli di controllo di frontiera e alle corsie di ispezione secondaria.
- Problemi tecnologici, in particolare con i varchi di frontiera automatizzati e le sfide di integrazione.
- Bassa adozione dell'app di pre-registrazione Frontex tra alcuni Stati membri.
Tempistiche e flessibilità normative
Ai sensi del Regolamento 2025/1534, l'implementazione graduale dell'EES limita la disponibilità di meccanismi di sospensione oltre l'inizio di luglio, creando un dibattito legale e operativo sulla possibilità che gli Stati membri sospendano parzialmente o totalmente i requisiti dell'EES per prevenire gravi congestioni. La questione dipende dalla flessibilità consentita dal Codice frontiere Schengen per l'allentamento temporaneo dei controlli.
Tabella: Cause, impatti immediati e possibili mitigazioni
| Causa | Impatto immediato | Opzioni di mitigazione |
|---|---|---|
| Sottodimensionamento del personale | Lunghe code; voli di collegamento in ritardo | Reclutamento rapido, ridistribuzione, team di supporto UE temporanei |
| Problemi di automazione delle frontiere | Aumento dei tempi di elaborazione manuale | Patch software, procedure manuali parallele, SLA dei fornitori |
| Bassa adozione della pre-registrazione | Maggiore elaborazione per passeggero | Campagne di sensibilizzazione, incentivi, interoperabilità con il check-in delle compagnie aeree |
Implicazioni operative per aeroporti, compagnie aeree e trasferimenti
A livello operativo, le lunghe attese alle frontiere si ripercuotono su tutta la catena di viaggio: le compagnie aeree devono affrontare orari interrotti e rischi di collegamento, gli aeroporti incontrano difficoltà di occupazione dei gate e i fornitori di trasporto terrestre—taxi e trasferimenti privati—registrano picchi di domanda imprevedibili e slittamenti degli orari. Le società di trasferimento devono tenere conto dei potenziali ritardi all'arrivo quando indicano tempi e tariffe per evitare mancate prese in consegna o lunghi tempi di attesa per gli autisti.
Raccomandazioni per viaggiatori e operatori di trasferimento
- Viaggiatori: effettuare la pre-registrazione ove possibile,


